
Si è tenuta a Cagliari, dall'11 al 13 marzo 2011, l'assemblea nazionale
ordinaria dei C.G.S.
Delegati SdB e FMA, soci dei circoli locali e consiglieri nazionali si
sono incontrati per la prima volta nella cornice del capoluogo sardo.
La tre giorni è stata una full immersion sui temi fondanti
l'associazione: Una occasione di confronto, crescita e approfondimento.
Dopo l'accoglienza, giunti da ogni punto dello Stivale, finalmente tutti
insieme, con la cena e un film da gustare, analizzare e commentare.
Il film "L'Amore Buio" di Antonio Capuano (premio Lanterna Magica dei
CGS a Venezia 2010) ha offerto uno sguardo sul disagio giovanile, con
una finestra aperta sulla speranza, sul cambiamento, e la possibilità di
riscatto.

L'Assemblea è stata aperta dall'intervento di Massimo Zortea, presidente
del VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, seguito dai
momenti prettamente istituzionali, coordinati dal presidente Candido
Coppetelli e dal tesoriere Giorgio De Medici, quali la presentazione
delle relazioni annuale e programmatica e del bilancio di esercizio.
A parlare del difficile momento che attraversa il mondo della cultura e
del cinema sono intervenuti Marco Asunis (Presidente nazionale FICC),
Peppetto Pilleri (Cineteca Regionale), Nando Scanu (Consulta FEDIC) e
Franco Montis (vicesegretario del Centro regionale sardo della FICC),
insieme al regista Enrico Pau che ha regalato ai partecipanti un momento
di poesia e storia del capoluogo sardo con la proiezione del
documentario "Voci sul mare" .
E' stato poi possibile apprezzare il cuore del centro storico della
città. Ad accompagnarli, alla scoperta dei monumenti più importanti,
alcune studentesse del Liceo San Giovanni Bosco di Cagliari, guidate da
Giorgio Tuberoso.
Il coro dell'Istituto Salesiano di Cagliari ha animato la Santa Messa,
presieduta da don Claudio Belfiore, delegato nazionale CNOS. In serata,
teatro e musica con i C.G.S. della Sardegna: Il Mosaico, La Giostra e
Black Soul gospel choir.
Prima di salutare la terra sarda e tornare ognuno alle proprie realtà
locali, arricchiti da una nuova esperienza, è stata la volta delle
votazioni e di una riflessione sui temi associativi, mettendo sempre al
centro i giovani e le loro esigenze, punti cardine della famiglia e del
carisma salesiano.
(Maura Marongiu)