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Giffoni 2010
"OSCAR ET LA DAME ROSE" vince il Premio CGS "Percorsi creativi"
La Giuria Speciale C.G.S. 2010 (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) presente per il quarto anno consecutivo al Giffoni Film Festival, ha assegnato per il premio Percorsi Creativi al film OSCAR ET LA DAME ROSE di Eric-Emmanuel Schmitt con la seguente motivazione:

“perché ci ha presentato l’Amore come chiave per affrontare con entusiasmo e pie-nezza tutti i momenti della nostra vita superando ogni paura, persino quella della morte. L’efficacia del messaggio è resa dall’originalità e dall’eleganza del racconto, che coniuga leggerezza e profondità, ed esplicita, con coraggio, l’importanza di una visione trascendente per dare senso alle esperienze umane.”

Una singolare coincidenza, inoltre, è che per il premio PERCORSI CREATIVI sia stata designata la stessa pellicola che ha vinto il primo premio del festival nella sezione “generator +13”.

Il riconoscimento è stato consegnato sabato 31 luglio durante la cerimonia ufficiale di premiazione, al termine della 40.ma edizione del prestigioso festival internazionale di cinema per ragazzi.
Il gruppo di giovanissimi giurati, coordinato dagli operatori del progetto “Sentieri di Cinema” si componeva di 8 alunni di II, III media e I superiore della Scuola media e del Liceo Linguistico dell’Istituto Salesiano di Macerata, cinque coetanei di Ancona provenienti dalle scuole medie “F.Podesti” e “Donatello” e dal ginnasio del Liceo Classico “Rinaldini”, due ragazze dell’Istituto “S.Ambrogio” di Milano ed un ragazzo di La Spezia.

Immagini della premiazione ufficiale, del lavoro di giuria e dei laboratori formativi organizzati dai C.G.S. a Giffoni nell’ambito del progetto “Sentieri di Cinema” (Circuito di Cinema riconosciuto dalla Regione Marche), nonché un diario succinto giorno per giorno dell’esperienza sono reperibili sul sito www.sentieridicinema.it
La scheda
OSCAR AND THE LADY IN PINK
Sinossi
Oscar, un bambino di 10 anni, è degente in un ospedale per bambini. Né i medici né i suoi genitori osano dirgli la verità sulla sua malattia. Solo Rose, la scontrosa signora che gli consegna le pizze, parla chiara-mente con lui. Per farlo distrarre, Rose propone ad Oscar un gioco: d’ora in poi faranno finta che ogni giorno di Oscar vale 10 anni. In questo modo, la donna offre al bambino una vita intera nel giro di pochi giorni. Per incoraggiarlo ad esprimere le proprie emozioni, Rose gli suggerisce anche di scrivere a Dio. Nelle sue lettere, Oscar ammette il suo dolore, le sue preoccupazioni, e parla delle sue gioie, del suo primo amore, del passare del tempo. Una singolare amicizia si sviluppa tra Oscar e Rose e nessuno dei due ha idea di quanto questa complicità cambierà il loro destino.

Eric-Emmanuel Schmitt
Nato nel 1960, laureatosi presso l'Ecole Normale Supérieure, con un dottorato in filosofia, Eric-Emmanuel Schmitt è tra i più letti scrittori e drammaturghi, sia in Francia che all'estero. I suoi libri sono stati tradotti in 40 lingue e le sue opere vengono messe in scena in circa 50 paesi. Tutti i suoi lavori sono pubblicati in Francia da Albin Michel. Nel 2007 ha diretto il suo primo film ODETTE TOULEMONDE.

dichiarazione del regista
“Oscar è stato un successo inaspettato e travolgente. Imprevisto perché riguarda un argomento tabù, quello della malattia di un bambino, e inesorabilmente, la sua morte. Mentre lo scrivevo – perché ne sentivo il bisogno - mi sono detto: "Se c'è un mio libro che il pubblico potrebbe rifiutare, è questo." Eppure è stato l’esatto contrario. Oscar e la dama in rosa ha cambiato completamente la mia carriera. Sono diventato un autore popolare. Questo racconto è arrivato al cuore della gente. I primi a leggerlo sono stati medici che ne acquistate dozzine di copie per darle al personale delle loro cliniche o ad alcuni dei loro pazienti. Insolitamente, questo libro che non parla di medicina ha ricevuto un premio dall'Accademia di Medicina (il premio Hamburger) che ha ritenuto che Oscar e la dama in rosa abbia contribuito all’umanizzazione dell'ospedale e abbia aiutato a comprendere la posizione degli ammalati. Il libro ha avuto grande successo anche con i giovani. I bambini dell’età di Oscar, 10 anni, hanno iniziato a leggerlo e a consigliarselo a vicenda, poi lo hanno passato ai genitori e ai nonni. Di conseguenza, il libro è diventato trans-generazionale, è rimasto per 160 settimane nella lista dei best-seller, è stato tradotto in circa 40 lingue e viene continuamente ristampato.”
 
 
DOCUMENTAZIONE

 
 
OSCAR ET LA DAME ROSE
IL TRAILER