C.G.S./cnos-ciofs
Via Marsala, 42 - 00185 Roma
Tel. 06.44700145
e-mail
CGS Rondinella - Sesto San Giovanni
Gruppo Tradim: LA PASSEGGIATA DI MICHAIL
Il laboratorio teatrale Tradim compie 20 anni. Vent’anni di libero gioco e sperimentazione sul teatro. Martedì 12 ottobre alle ore 21, presso il Cinema Teatro Rondinella di Sesto San Giovanni, i giovani del Tradim presentano lo spettacolo LA PASSEGGIATA DI MICHAIL, libera elaborazione drammaturgica ispirata alla vita e alle opere di Michail Bulgakov

LA PASSEGGIATA DI MICHAIL
drammaturgia originale del Gruppo Tradim
liberamente ispirata all'opera di Michail Bulgakov
Regia: Francesca Contini

Oggi sono un uomo distrutto. Tale distruzione è stata salutata dalla società sovietica con piena gioia, ed è stata definita “un grande risultato”. MICHAIL BULGAKOV, Al Governo dell'Urss

Il 28 Marzo 1930 Michail Bulgakov, in un estremo tentativo di dialogo con l'apparato del potere, rivolge a Stalin una lettera in cui chiede di poter abbandonare i confini dell'Urss insieme alla moglie Liuba oppure di essere assegnato a un teatro di qualità come regista titolare. Questa seconda richiesta, un ripiego all'esilio motivato dalla consapevolezza di non poter resistere come scrittore russo al di fuori della sua patria, verrà solo in parte esaudita. Bulgakov sarà infatti destinato al Teatro accademico dell'Arte di Mosca ma, accettando questo impiego, la sua libertà di espressione verrà schiacciata drasticamente dalla morsa della censura che lo terrà costantemente sotto controllo fino alla fine dei suoi giorni e lo obbligherà a costruire la sua ultima opera, Il Maestro e Margherita, in clandestinità. Nel nostro spettacolo Michail, ormai ripiegato all'interno di un ruolo che ha accettato per sfuggire alla deportazione, riesce a resistere unicamente rifugiandosi all'interno delle proprie visioni segrete. Queste si scatenano senza posa soprattutto durante le notti di plenilunio, come quella che fa da scenario alla passeggiata che lo scrittore compie per recarsi dal luogo di lavoro a casa. I personaggi che popolano la notte moscovita trasportano Michail in una dimensione che rischia di sembrare più vera della vita e sono gli stessi che animano la stesura de Il Maestro e Margherita, romanzo a cui lo scrittore lavorerà fino alla fine dei propri giorni. Questi stessi personaggi sono anche coloro a cui Michail delega il compito di criticare ferocemente il potere ma che gli ricordano incessantemente quanto lui stesso si sia reso complice di questo nella misura in cui, alla protesta palese e al sacrificio, ha preferito una vita asservita ai dogmi di Stalin. Ponzio Pilato, il Maestro e il poeta fallito Ivan Bezdominyj prendono corpo nella mente di Michail e come molteplici alter ego, si accusano tutti della stessa colpa: vigliaccheria.

 
 
LA RASSEGNA
"900 PAGINE DI TEATRO"