
Anche il CGS sarà presente con un proprio stand nell’ambito della prima serata del Forum del Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Centrale, dal titolo “Cittadini di Parola” e incentrato sul tema “Buoni cristiani e onesti cittadini”, che si svolgerà a Firenze dal 30 ottobre al 1 novembre prossimi.
Per trovare il programma, la locandina e la brochure dell'evento
www.spaziomgs.it/mgsforum.
Il titolo del nostro FORUMGS richiama due dimensioni fondamentali della vicenda umana sulla terra: l’
appartenenza ad una comunità sociale e l’
origine di tale appartenenza che, sappiamo, proviene dall’alto.
Ciascuno di noi nasce inevitabilmente in un contesto comunitario: questo è un dato di fatto che non necessita di dimostrazioni. La comunità in cui veniamo alla vita segna in modo indelebile il nostro modo personale di vedere il mondo, di prendervi parte, di interagire con esso fino trasformarlo per consegnare alle generazioni successive una nuova comunità in cui nascere e dare un seguito alla storia. Il venire al mondo è una esperienza del tutto personale (ciascuno, infatti, la vive come propria) e contemporaneamente legata ad un “precedente” che non siamo noi ma sono altri, i quali, in diverse fasi, ci chiamano, ci attendono, ci accolgono, ci insegnano, ci affidano e, in ultimo, si affidano a noi per tramandare ciò che a loro volta hanno ricevuto. La vita comunitaria è un dato di fatto che rinvia ad un “altrove”: essa implica una trascendenza. Anche la trascendenza, quindi, è un dato di fatto. Eppure essa si presenta come un fatto che ha bisogno di essere rivelato. Ed è proprio questo che la qualifica ad un tempo come fatto della storia dell’umanità e come indeducibile dono: la trascendenza è un fatto che viene compreso solo alla luce di una rivelazione. Da qui deriva il ruolo insostituibile della Parola.
La Parola come comunicazione di una volontà altra, irraggiungibile se, appunto, non si auto-comunica. E una volta comunicata essa non appartiene alla persona che ascolta se non in quanto Parola ascoltata, potremmo dire obbedita. Il legame comunitario in definitiva è contemporaneamente evidente e da scoprire: in questo senso è un mistero in cui ci troviamo a vivere e che dobbiamo comprendere. C’è una Parola, per nostra buona sorte, che comunica il vero senso del nostro essere appartenenti ad una determinata comunità. Il dato di fatto che chiamiamo “legame comunitario” ha un’origine trascendente che viene rivelata dalla Parola.
Ecco allora che il nostro Forum tenta di essere un’occasione di riflessione sulla nostra identità di cittadini appartenenti ad una comunità originata dalla Parola.