
Il
MISSING FILM FESTIVAL, continua a raccogliere conferme della validità della sua intuizione originale,
quella di dare visibilità ad opere prime e seconde del cinema italiano, indipendenti o poco distribuite. Si
tratta di film che per insufficiente promozione e numero di copie rischiano di trovarsi escluse dal mercato,
o di scomparire troppo in fretta dalle sale di prima visione. Nel 2007 il MISSING ha contribuito al successo di
Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti, assicurandosene la promozione e la distribuzione sul territorio ligure,
e nel 2008 è stata la volta di
Jimmy della collina di Enrico Pau. L’edizione 2009 cura in particolare la distribuzione
regionale del film indipendente
Puccini e la fanciulla di Paolo Benvenuti, e di
Eva e Adamo di Vittorio
Moroni, già ospite del Festival con
Tu devi essere il lupo. Il filo conduttore che lega il percorso ricco e vario
della diciottesima edizione ci porta a riscoprire i nomi di grandi autori che hanno lasciato una traccia indelebile
nella storia del cinema, come François Truffaut, Pietro Germi o Sergio Leone, accanto ai nomi di personalità
meno direttamente legate al mondo dello spettacolo, ma significative nella vita culturale e civile del
Paese, come Alda Merini, Bruno Bozzetto, Gianni Berengo Gardin o Bruno Trentin. Ci porta anche a scoprire
nomi di giovani registi alla loro opera prima o seconda, (ma questo è uno degli elementi del DNA del festival).
Tra le molte iniziative collaterali alla rassegna, anteprime, incontri con gli autori, presentazione di libri, documentari
e cortometraggi, compresi quelli selezionati nella decima edizione di “I Corti della FICE”.
GRANDI AUTORI
Omaggio a
François Truffaut con l’iniziativa a livello europeo Tam Tam Truffaut (nel 25° della morte); a
Pietro Germi sarà dedicata
una serata evento al termine della manifestazione con la proiezione di
Il bravo il bello il cattivo di Claudio Bondì. Il documentario
racconta per la prima volta il cinema di Pietro Germi a partire dalla fine dell’esperienza neo-realista passando per l’invenzione della
commedia all’italiana fino all’Oscar per la sceneggiatura di
Divorzio all’italiana, seguiti dai grandi successi di
Sedotta e abbandonata,
Signore & Signori fino ai suoi ultimi film.
Il bravo il bello il cattivo ripercorre e propone, in una selezione molto ampia, alcune
delle tappe più significative della sua cinematografia, facendo scoprire lati inesplorati della sua forte personalità grazie alle testimonianze
dei familiari, di attori e colleghi, di storici e collaboratori.
Sergio Leone sarà ricordato nel ventesimo anniversario della scomparsa
con una piccola mostra fotografica allestita nella sala del Club Amici del Cinema e con la proiezione del documentario
A perdifiato
di Giuseppe Sansonna e di alcune celebri sequenze dei suoi film.
SEMPRE PIÙ DOCUMENTARIO
Il genere documentario sta incontrando un successo in crescita tra il pubblico, oltre che una rinnovata attenzione da parte della cri -
tica, in ragione della molteplicità delle sue forme e della sua capacità di puntare lo sguardo su storie minime come su problemi sociali
di grande impatto. Appartengono al genere documentario tanto la serie di video
“Gente di Milano”, dedicati a personalità della
cultura milanese, quanto
1, 2, 3, 4... Videoritratti di Cesare Marchini di Paolo Borio e Ugo Nuzzo, lavoro di ricerca realizzato per il
MISSING e il Circolo Musicale Risorgimento di Sampierdarena a riprova della vocazione del Festival di farsi non solo distributore ma
anche produttore, così come il video
Il senso della lotta un ritratto di Bruno Trentin di Silvano Agosti e
Parole sante, il lavoro di ricerca
sui giovani precari di Ascanio Celestini. Del resto, un taglio documentaristico è comune a
Fuga dal call center,
Haiti Chérie e
ThyssenKrupp Blues.
LONTANO MA NON TROPPO
Strettamente legati ad uno dei temi caldi del nostro tempo, quello dell’emigrazione, i film
Dallo zolfo al carbone vincitore del Premio
Cineforum al
Libero Bizzarri 2008 di Luca Vullo, che sarà presente alla proiezione, e
Lo stagionale di Alvaro Bizzarri. L’autore,
un semplice lavoratore italiano nella Svizzera di inizio anni ‘70, senza alcuna esperienza di regia e senza risorse, trovò l’energia per
documentare le condizioni di vita degli immigrati in film che furono poi presentati in numerosi festival in Svizzera e all’estero, e dif -
fusi su diverse reti televisive.
Il cammino della speranza di Pietro Germi viene riproposto proprio perché fornì ad Alvaro Bizzarri lo
spunto ideale per realizzare le sue opere. Uno sguardo all’Africa è rappresentato da
Teza, di Haile Gerima, Gran Premio della Critica
a Venezia 2008. Il film, collocato tra Etiopia e Germania (in un percorso di ritorno) ha avuto poca visibilità nelle sale.
LOCATION
La sede storica del Festival è come sempre quella del
Club Amici del Cinema di Sampierdarena con la Mediateca del Centro Civico
Buranello, ma serate Missing sono previste alla
Multisala America di Genova, all’
Edendi Pegli, al
Nuovo Cinema Palmaro, al
Columbia
di Ronco Scrivia, al
Municipale di Rossiglione, al
Filmstudio di Savona e al
Cinema Teatro Comunale di Pietra Ligure, al
Controluce
e al
Cinema il Nuovo della Spezia. L’iniziativa Tam Tam Truffaut si svolgerà presso la sede dell’
Alliance Française in via Garibaldi,
e la proiezione di
Parole Sante avrà luogo nella Sala Mercato del
Teatro dell’Archivolto a Sampierdarena.