
Il gruppo teatrale dei ragazzi delle scuole superiori del
C.G.S. La Giostra di Cagliari porta in scena la commedia
"Occhio alla corona", riduzione tratta da "La corona di zia Belledda", scritta nel 1975 dal drammaturgo sardo Antonio Garau.
La vicenda, che si svolge in un piccolo centro dell'Oristanese, prende avvio dalla morte di un'anziana matrigna-padrona che ha reso difficile la vita dei due figliastri. La trama si dipana tra la rievocazione delle prepotenze della donna e il racconto di come i giovani cercano di riassestarsi nella riacquistata libertà.
L'autore: ANTONIO GARAU
Il Commediografo Antonio Garau è nato ad Oristano il 3 giugno 1907 ed è mor- to il 20 febbraio 1988. La sua vita si divise tra l’attività di “venditore di bottoni” I nel centralissimo Corso Umberto, ad Oristano, e il palcoscenico dove, prima come attore, poi come scrittore, regista, scenografo, truccatore, realizzò i suoi sogni.
La sua straordinaria vena artistica gli permise di scrivere tredici commedie in lin- gua Sarda, che descrivono in maniera egregia il modo di vivere, e i mutamenti, del nostro territorio, in un arco di tempo di circa mezzo secolo.
Le commedie del periodo più maturo sono caratterizzate da situazioni dramma- tiche, dialoghi che possono sembrare banali, movimenti scenici essenziali.
Il suo personalissimo linguaggio teatrale è stato oggetto di studi e tesi universi- tarie.
La semplicità del suo modo di scrivere e la caratteristica delle sue commedie, pro- poste come dei veri e propri “copioni”, con tutti i suggerimenti e gli accorgimenti tecnici, hanno consentito a tante persone di avvicinarsi al teatro.
Tanti appassionati di Teatro Sardo hanno costituito delle compagnie in tutta la Sardegna per mettere in scena le sue commedie.
Altra sua grande passione è stata la pittura: autodidatta si divertiva a dipingere personaggi e scene delle sue stesse commedie, processioni, temi folcloristici e floreali.
Al Commediografo è intitolato il Teatro di Oristano.