Consegna ufficiale dei
Premi SAL-FICTION 2010 a Pesaro a
Fabio Grandi, in rappresentanza del
cinema salesiano di Asti e a
don Cesare Orfini: «Premiamo il cinema Lumière-Cgs Don Bosco di Asti perché é una sala che ha lavorato bene nel corso degli anni, nell’offerta di una programmazione di qualità molto seguita dal pubblico - ha detto il presidente Cgs nazionale Candido Coppetelli – e inoltre vogliamo riconoscere una particolare nota di merito alla sala per aver ospitato la rassegna ‘Documé’, il progetto regionale dedicato alla promozione del documentario indipendente».

«Sono molto contento di ricevere questo premio: dal lontano 1966, infatti, il nostro Cinecircolo Don Bosco si occupa sul territorio astigiano di attività educative, sociali, promozionali e culturali per i giovani - ha risposto Fabio Grandi - dal 1968 fa parte del Cgs e, nonostante la prevalente vocazione cinematografica, concretizzatasi con la costante realizzazione di rassegne d'essai, fin dall'origine ha diversificato la sua attività in vari settori dell'arte: musica, teatro, fotografia a cui dal 2001 ha affiancato un'area press e new media sotto lo slogan ‘Comunicazione della cultura - cultura della Comunicazione’. La sala Lumière, 304 posti, accessibile ai disabili, munita di ampio palco in grado di ospitare convegni e manifestazioni teatrali, dopo aver conosciuto nel 2006 il suo momento più difficile, è ripartita alla grande, grazie alla rassegna amatoriale "Teatro per amore" che ha spinto i Salesiani a rimettere in piedi anche la programmazione cinematografica. I risultati nella stagione 2009/2010 sono stati 308 proiezioni con 11.521 spettatori, e una collaborazione con Enti (comune, provincia e scuole) che riconoscono il valore della nostra professionalità».

«Apprezziamo Don Orfini - ha quindi specificato Coppetelli al secondo premiato - per la
sua infaticabile azione nel rilanciare i Cgs locali in qualsiasi casa salesiana in cui si sia trovato ad operare (Sulmona, Ancona, Macerata) e soprattutto per aver rifondato il circolo maceratese ‘Decima musa’ all'interno dell'istituto di Macerata, contribuendo inoltre fattivamente alla ristrutturazione del Cinema teatro ‘Don Bosco’».
«Nel 1980 fondai Oratorio e Cgs a Sulmona mentre nel 1987, sostenendo il Cgs ad Ancona, ho praticamente visto nascere il Cinema Italia" - ha commentato emozionato, don
Orfini, già preside della scuola salesiana di Macerata - anche "Tropicittà", la rassegna cinematografica estiva ad Ancona – giunta alla 23a edizione - è una mia creatura. Sono felice per questo premio che arriva dopo il nuovo atto costitutivo del Cgs di Macerata e la riapertura, da me fortemente voluta, della sala inagibile da 10 anni. Ora, frequentatissima dagli studenti universitari, è praticamente l'unica realtà di offerta cinematografica nel centro storico di Macerata».
a cura di Stefania Mangia
Pesaro, 28 giugno 2010