E’ nato il Sarzana FilmDocFest, nuovo appuntamento dedicato alla produzione cinematografica nazionale. Ben 30 i film in cartellone tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, dal 4 al 9 agosto, nell’elegante centro storico di Sarzana.
Partirà mercoledì 4 agosto la prima edizione del Sarzana FilmDocFest, promosso da ACEC S.A.S. e C.G.S. Cinecircoli Giovanili Socioculturali Liguria, in collaborazione con il Nuovo Cineforum Sarzana, la Federazione Italiana Cinema d’Essai e il patrocinio di Provincia della Spezia e città di Sarzana. Ideato da Giancarlo Giraud, la sua
mission è proporre opere prime italiane dell’ultima stagione cinematografica accanto a documentari che saranno accompagnati da una selezione di corti segnalati e distribuiti dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai (F.I.C.E.), unica iniziativa in Italia di diffusione del corto in sala.
Con il contributo economico della “Banca della Versilia, Lunigiana e Garfagnana – Credito Cooperativo” che ha istituito il premio “Miglior Opera Prima”, la manifestazione promuove gli esordi della stagione 2009-2010 del cinema italiano, valorizzando parallelamente il documentario che ha raggiunto in questi ultimi anni più vaste platee. Ne sono dimostrazione i successi internazionali di Michael Moore, il pluripremiato
Bocca del Lupo al Festival di Torino o
Draquila all’ultimo Festival di Cannes.
Accanto alle proiezioni ci saranno poi momenti di incontro con protagonisti delle singole opere in concorso, ospiti, giornalisti ed esperti, e angoli tutti musicali e conviviali, libri e giurie di pubblico e giovani a cui spetterà il compito di votare, ogni sera, il gradimento del film.
La grande apertura - omaggio all’attrice Isabella Ragonese (protagonista di “Dieci inverni” quanto del corto “Alice” entrambi in proiezione la stessa sera del 4 agosto) e madrina della prossima edizione della Mostra del Cinema di Venezia - si terrà mercoledì, alle ore 21,15, nell’arena estiva del Cinema Italia (piazza Niccolò V) con il saluto dell’On. Egidio Banti, Presidente del Sarzana FilmDocFest e del direttore del nuovissimo Festival, Rocco Frontera.
Ecco le cinque “Opere prime” proposte: “
Dieci inverni” di Valerio Mieli; “
La cosa giusta” di Marco Campogiani; “
Non è ancora domani (La Pivellina) ” di Tizza Covi e Rainer Frimmel; “
Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo e “
Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” di Isotta Toso.
I quattro documentari d’autore sono: “
Piazzàti” di Giorgio Diritti, “
Poesia che mi guardi” di Marina Spada, “
Sotto il Celio azzurro” di Edoardo Winspeare e “
La bocca de lupo” di Pietro Marcello.