
E’ dedicato ai giovani, al Sud e alla difficoltà di trovare una via d’uscita alla condizione degli ultimi, il film che
Pasquale Scimeca ha girato in Sicilia, tra Pachino, Portopalo e Marzamemi: si tratta de
I Malavoglia, trasposizione cinematografica del romanzo verista ambientata ai nostri giorni con interpreti siciliani e non professionisti.
Già ospite all'Assemblea Nazionale CGS a Catania nel marzo 2010, Pasquale Scimeca, dopo Placido Rizzotto e Rosso Malpelo, racconta ancora una volta gli umili, gli ultimi, concentrando l’attenzione su “i giovani di questo Sud senza prospettive, ma anche gli immigrati che sbarcano qui da un Sud ancora più profondo”, ha detto in un’intervista a La Repubblica. La chiave scelta è quindi “non di tipo verista, ma metaforico, tragico. La storia di una famiglia attuale di pescatori che si trova a vivere una condizione difficile”.
La pellicola - ha detto Scimeca - sarà raccontata attraverso il punto di vista dei ragazzi della famiglia che cercano di uscire dalla propria condizione, scontrandosi in primo luogo col destino, poi con una società che vuole i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. E poi con la loro incapacità di affrontare la vita.
Il film è prodotto da Amedeo Pagani per Classic ed Arbash, in collaborazione con Cinecittà Luce e Rai Cinema, con il contributo della Regione Sicilia.