Il progetto  IN.S.I.E.ME. – Iniziative di sostegno inclusivo e mediazione per un’educazione di qualità e il contrasto ai fenomeni di marginalità ed esclusione sociale, avviato il 15 settembre 2018, vede impegnate le sedi locali di Salesiani per il Sociale – Federazione SCS/CNOS, TGS Turismo Giovanile e Sociale e C.G.S./Cnos-Ciofs (Cinecircoli Giovanili Socioculturali).
L’obiettivo del progetto è di prevenire e contrastare i fenomeni di povertà educativa minorile attraverso un intervento multilivello che agisce sulle cause del fenomeno intervenendo su minori, famiglie, docenti e contesto territoriale, per modificare i processi che lo determinano a livello intra ed extra familiare, con una particolare attenzione ai minori e famiglie immigrate, favorendo altresì processi di maggiore integrazione ed inclusione sociale.
Il progetto mira ad intervenire all’interno degli ambiti connessi con la cura, il benessere, la formazione culturale, umana, relazionale, scolastica del minore, la famiglia, la scuola, i contesti di educazione non formale. Il progetto pertanto non si rivolge solo ai minori, ma come destinatari si è scelto di considerare le famiglie e i docenti. Coinvolgerà 850 minori di un’età compresa tra gli 11 e i 16 anni, 255 docenti e 340 genitori, individuati dalle scuole e dalle sedi di attuazione. Si realizzerà in 17 sedi locali in collaborazione con 2 partner a supporto delle attività aggregative e di socializzazione previste dal progetto (linea di intervento educazione non formale). Oltre ad una prima linea d’intervento trasversale, sono previste 3 linee di intervento: 1) scuola; 2) educazione non formale; 3) educazione territoriale.
Il progetto si realizzerà in 17 sedi in 15 Regioni, tra cui il CGS Mario Serafin di Selargius, il CGS Testaccio di Roma, il CGS Cornelio Tacito di Terni, il CGS Dorico di Ancona e il CGS Taras di Taranto.

Informazioni: sito SCS – Salesiani per il Sociale