Martedì 8 gennaio alle 19:30 sarà inaugurata al C.G.S. CLUB AMICI DEL CINEMA di Genova la mostra “C’era una volta Sergio Leone” in occasione del novantesimo anniversario della nascita del popolare regista romano. Curata da Lino Zanellato, la mostra sarà composta da oltre cento immagini riguardanti la carriera di Sergio Leone sia come autore sia come produttore. Saranno quindi presenti i manifesti e le locandine dei suoi film più famosi (dai titoli appartenenti alla “trilogia del dollaro” a “C’era una volta in America”, passando per “Giù la testa” e “C’era una volta il west”), ma anche del suo esordio dietro la macchina da presa “Il colosso di Rodi”, fino a “Il gatto” di Luigi Comencini, “Il giocattolo” di Giuliano Montaldo e “Troppo forte” di Carlo Verdone, opere per le quali Leone è stato produttore esecutivo. L’esposizione comprende sia immagini provenienti dall’Italia sia locandine e manifesti internazionali, in quella che vuole essere una mostra ricca ed esaustiva, allestita in uno spazio particolare e originale come quello di una sala cinematografica. E in tale direzione, si può affermare che il Club Amici del Cinema allarghi la propria missione culturale, diventando non solo un luogo di proiezioni e d’incontri, ma anche un piccolo museo del cinema. Durante il periodo della mostra, saranno disponibili nell’atrio del cinema anche alcune pubblicazioni riguardanti il grande regista. Tutto ciò in occasione dell’anniversario di uno degli autori italiani più conosciuti al mondo, come dimostra anche il recente documentario “Sad Hill Unearthed” di Guillelmo de Oliviera, che racconta di un curioso caso di cineturismo avvenuto in Spagna nel 2014, quando un folto gruppo di fans de “Il buono, il brutto, il cattivo” decise di ritrovare e restaurare il cimitero dove si svolge la famosa sequenza dello “stallo alla messicana”, una location costruita appositamente per il film e poi abbandonata per quarantotto anni. Una storia, quest’ultima, che rende evidente quanto il cinema di Sergio Leone sia oggetto di culto in tutto il mondo.