Anche Renzo Piano ha sentito il bisogno di intervenire sul problema delle periferie, proponendo di “ricucirle” alle realtà urbanistiche cui ruotano intorno. E in effetti le periferie, più o meno degradate, pur avendo una loro dimensione umana o sociale (a volte anche storica, come nel caso di Genova – Sampierdarena) spesso molto vitale, soffrono per carenze infrastrutturali e per l’abbandono delle autorità cittadine.

Il CGS Club Amici del Cinema, lo scorso 20 marzo, ha organizzato un evento a tema con interventi di Don PIERDANTE GIORDANO, rappresentante dell’Opera Don Bosco, RINALDO MONTARSOLO, della Comunità di Sant’Egidio, MAURIZIO CATENA, presidente del CIV di via Rolando e LUCA BORZANI, docente e scrittore:  è stato assessore del Comune di Genova e presidente della Fondazione Palazzo Ducale.

A seguire, proiezione del film COME UN GATTO IN TANGENZIALE  (Italia 2017) di Riccardo Milani, con Paola Cortellesi e Antonio Albanese. 98 minuti. Nella forma rassicurante della commedia il regista affronta il tema dell’incomunicabilità fra il centro e la periferia, fra la borghesia intellettuale e il proletariato di borgata, attraverso le vicende di Giovanni e Monica, entrambi vittime di pregiudizi sulla classe sociale dell’altro, che si incontrano per impedire che i rispettivi figli portino avanti il loro amore adolescenziale: salvo poi capire che anche loro non possono fare a meno uno dell’altra.