Domenica 24 marzo alle ore 17 presso il C.G.S. CLUB AMICI DEL CINEMA di Genova si terrà un incontro sulla figura dell’artista – considerato nella sua veste di creatore e interprete della realtà – con interventi di Alfonso Bonavita (arti visive e plastiche) ed Emanuela Caronti, architetto e curatrice urbana. In seguito al dibattito, si terrà la proiezione di “Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità”, film diretto da Julian Schnabel e interpretato da Willem Dafoe e Oscar Isaac. Grazie alla sua intensa immedesimazione nel tormentato pittore olandese, Dafoe ha vinto la Coppa Volpi alla 75a Mostra del Cinema di Venezia ed è stato candidato al premio Oscar come “miglior attore”. L’iniziativa è promossa in collaborazione con La Strada dell’Arte, Associazione che dal 2015 organizza eventi, promuove la cultura e il complesso dei beni di interesse storico, artistico e paesaggistico di San Pier d’Arena. Alfonso Bonavita, laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Genova, attivo dagli inizi degli anni novanta sulla scena dell’arte italiana e poi europea, ha sempre convogliato il proprio impegno professionale nella ricerca e nello studio della dimensione umana nel composito contesto sociale dei nostri giorni. La sua produzione pittorica e scultorea risponde da sempre all’urgenza di tradurre il rapido mutare degli eventi sociali non più scanditi dal naturale mutare delle cose nel tempo, ma sottomessi e condizionati dall’aggressiva azione speculativa dell’Uomo. Nel corso di tutta la sua carriera, l’artista denuncia il soccombere della natura all’affermazione della Civiltà e dei suoi infausti effetti sullo stato di salute del pianeta e dei suoi abitanti. Emanuela Caronti – Laureata in Architettura e specializzata in “Habitat, tecnologia e sviluppo per i Paesi in via di sviluppo”, esercita la libera professione sperimentando diversi ambiti del mondo dell’arte in contesti urbani e pubblici. Con l’Associazione Linkinart, genera e accompagna progetti in collaborazione con artisti, fotografi, videomaker, sociologi e artigiani appassionati delle complicate relazioni che si sviluppano in ambito urbano. Dallo skateboard alle scritte sui muri, passando per le piante nomadi che spontaneamente crescono nell’asfalto, la Caronti è costantemente rapita dagli innumerevoli spunti artistici che la strada offre.