NON SOLO KAURISMAKI. LUCI DAL NORD inizia al CGS Club Amici del Cinema di Genova venerdì 12 gennaio alle ore 19 con PASSERI di Rúnar Rúnarsson, (Islanda, Danimarca, Croazia, 2015). PASSERI racconta l’estate illuminata di un piccolo villaggio islandese e il passaggio all’età adulta del sedicenne Ari in una comunità difficile in cui violenza e abbrutimento spesso sono legati all’alcool. A gennaio il film, in anteprima al Missing Film Festival 2017, sarà proiettato da Venerdì 12 ore 19, sabato 13 ore 19, domenica 14 ore 21 e da Venerdì 19 ore 19, sabato 20 ore 19, domenica 21 ore 21.

NON SOLO KAURISMAKI. LUCI DAL NORD presenta alcune delle voci più nuove della produzione filmica islandese, danese e scandinava, con titoli spesso a basso budget, personali nella visione del mondo, tanto esplicitamente “nordici”quanto incentrati su temi universali, con alcuni straordinari successi nel circuito dei festival internazionali.

La rassegna proseguirà in febbraio e marzo con THE SQUARE di Ruben Östlund (Svezia, Danimarca 2017), ovvero gli eventi caotici e magari esilaranti che travolgono la vita quotidiana del curatore di un importante museo d’arte contemporanea a causa di una ardita installazione artistica. Vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes 2017, selezionato per rappresentare la Svezia ai premi Oscar 2018 nella categoria Oscar al miglior film in lingua straniera. Di Ruben Östlund sarà presentato anche il suo film precedente FORZA MAGGIORE (Danimarca 2014): una settimana bianca perfetta per una famiglia svedese fino alla caduta di una valanga, che non ha conseguenze drammatiche ma devasta comunque i rapporti tra moglie e marito. Un thriller familiare condito con ironia, sarcasmo e senso dell’assurdo, sul quale aleggiano tanto lo spettro di Bergman quanto quello di Allen. Vincitore della sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2014. Si aggiungeranno due film giunti recentemente sugli schermi italiani: SAMI BLOOD di Amanda Kernell (Svezia 2016), testimonianza di un episodio di razzismo nella Svezia degli anni Trenta: il tentativo di cancellare l’identità dei lapponi, o sami, e i caparbi tentativi di una quindicenne di sottrarsi all’emarginazione. Presentato alle Giornate degli Autori a Venezia 2016, dove ha vinto il Premio Europa Cinémas, e del  Premio Lux del Parlamento Europeo e MR. OVE di Hannes Holm (Svezia 2015): la riscoperta della ricchezza delle relazioni umane per un burbero pensionato passa attraverso il contatto con i nuovi vicini, una gentile iraniana con due figlie e marito svedese. Vincitore del Premio EFA del cinema europeo per la migliore commedia.

Inoltre tra i film della stagione scorsa che hanno attirato l’attenzione del pubblico sul cinema islandese saranno riproposti RAMS – Storia di due fratelli e otto pecore di Grimur Hakonarson (Islanda 2015) vincitore della sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2015 e rappresentante dell’Islanda ai premi Oscar 2015 per il miglior film in lingua straniera e VIRGIN MOUNTAIN (Islanda 2015) del regista Dagur Kari, una delle voci più innovative del cinema nordeuropeo già apprezzato anche in Italia per il film Nói albínói.