Nella società occidentale, che ha sconfitto la fame e lotta vittoriosamente contro malattie una volta incurabili, si è insinuato ormai da tempo un virus altrettanto letale: la dipendenza da sostanze psicotrope, da alcol e, più recentemente, dal gioco. Ed è un virus che si diffonde non più soltanto in ambienti in qualche modo privilegiati (intellettuali, artisti, come in passato), ma tocca tutte le classi sociali, e in tutte porta i suoi effetti collaterali di disgregazione e di rovina.

Martedì 15 maggio, nell’ambito della rassegna “Sampierdelcinema”, presso il CGS Club Amici del Cinema di Genova, alle ore 18.00 interverranno il Dott. FEDERICO BRUNO, direttore del Ser.T. Distretto 9, la Dott.ssa FRANCESCA CAGNANA, assistente sociale del Distretto 9, ALBERTO MONTANI, vicepresidente del centro antiusura. Alle ore 20:00, aperitivo. Alle ore 21:00, proiezione del film NON ESSERE CATTIVO, di Claudio Caligari con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Silvia D’Amico, Roberta Mattei, Alessandro Bernardini, Italia 2015, 100′.

Nell’ultimo film – prima della morte – di Claudio Caligari, Vittorio e Cesare, ragazzi di vita degli anni Novanta, cresciuti in un quartiere degradato, si drogano, bevono e vivono di espedienti. Intorno a loro la realtà, familiare e sociale, è sempre problematica, spesso dolorosa, e in questa realtà non essere cattivo non è una scelta, ma l’unica possibilità di sopravvivere alla violenza e alla prevaricazione.