Martedì 9 aprile alle ore 18.30 sarà inaugurata presso il C.G.S. Club Amici del Cinema (Genova) “Te lo meriti Alberto Sordi!”, una mostra di manifesti, foto e locandine cinematografiche della Collezione Borgheresi dedicata al grande e popolare attore italiano. In questa occasione sarà proiettata anche un’antologia di alcune sequenze tratte dai film più importanti interpretati dal Alberto Sordi a cura di Elvira Ardito.
L’esposizione allestita da Lino Zanellato, proseguirà fino a venerdì 10 maggio.
Con tale iniziativa il Club Amici del Cinema, dopo la mostra su Sergio Leone, continua ad allargare la propria missione culturale, diventando non solo un luogo di proiezioni e d’incontri, ma anche un piccolo museo del cinema.

Con oltre cento immagini che tappezzano la sala del cineclub, la manifestazione intende omaggiare la filmografia di Alberto Sordi – forse l’attore più popolare della storia del cinema italiano -, la cui fama non sembra cessata, tanto che ancora oggi i suoi lavori vengono trasmessi con successo da diversi canali televisivi e sulla sua carriera vengono pubblicati ancora libri e riviste come dimostra il recente numero di Bianco e Nero.
Un interesse motivato dalla poliedricità dell’attore, il quale non solo ha preso parte a più di cento film alternando ruoli brillanti ad alcune parentesi drammatiche (“Un borghese piccolo piccolo”), ma è stato inoltre un uomo di spettacolo a tutto campo, che ha lavorato anche a teatro (si può ricordare l’esordio all’Augustus di Genova), in radio (partecipò ad alcuni programmi di Corrado), in televisione (si ricordano le sue performance a “Studio Uno” e “Canzonissima”) e in sala di doppiaggio (sua la voce di Oliver Hardy di “Stanlio e Ollio”).
Ma il suo successo duraturo è dovuto soprattutto alla rappresentatività del suo personaggio. Protagonista della commedia all’italiana, Sordi ha spesso incarnato i vizi e le virtù dell’italiano medio, con le sue furbizie, le sue meschinerie, i suoi egoismi, ma anche il suo occasionale orgoglio e coraggio.
E in tale direzione, il titolo della mostra non è da interpretare soltanto come una citazione della famosa esclamazione che Nanni Moretti pronunciò in “Ecce bombo”, ma vuole anche essere una sintesi di quello che Sordi rappresenta: da un lato gli aspetti peggiori della maggior parte di noi, dall’altro il grande attore che ogni potenziale spettatore merita di conoscere e apprezzare.
La mostra è visitabile durante gli orari di spettacolo