«E allora il maestro deve essere per quanto può, profeta, scrutare i “segni dei tempi”, indovinare negli occhi dei ragazzi le cose belle che essi vedranno chiare domani e che noi vediamo solo in confuso». (Don Lorenzo Milani).

Si chiama: “Il Maestro deve essere profeta – Don Milani, i giovani, la Scuola di Barbiana” la mostra fotografica e l’incontro sulla figura di Don Lorenzo Milani, moderno Don Bosco, che il Cineclub Controluce vuole proporre alla città, in uno spazio espositivo dedicato e di livello qual è la Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” inaugurata di recente nei locali dell’ex Cinema Odeon in Via Firenze. L’iniziativa si colloca nell’ambito del “Missing Film Festival” Progetto Speciale dell’Associazione Nazionale di Cultura Cinematografica C.G.S. “Cinecircoli Giovanili Socioculturali”, giunto alla 27.ma edizione, in collaborazione con la Fondazione Don Milani di Firenze. Sabato 17 Novembre alle 9,30, alla Mediateca, è stata inaugurata da Paolo Manfredini, Dirigente Scolastico dell’Istituto “Fossati – Da Passano”, molto impegnato in àmbito educativo, la mostra: “Barbiana: il silenzio diventa voce”. La mostra fotografica, curata e allestita da Sandra Gesualdi e Mauro Mannini, con oltre 150 foto originali d’epoca, molte inedite, bianco-nero lavorate in digitale, ripercorre la vita di don Lorenzo dalla sua giovinezza al seminario, all’arrivo a Barbiana sino agli sviluppi della scuola, con scene delle lezioni, delle discussioni, dei momenti di vita in comune. Gli scatti si concentrano soprattutto sugli anni trascorsi a Barbiana, sui luoghi, i volti e le atmosfere che don Milani trovò e ritraggono in modo obiettivo e lucido i ragazzi che si sono incontrati e si sono formati in quelle atipiche aule. Quel ‘silenzio’ che è depositario di una cultura non scritta, che si tramanda di generazione in generazione e che non emerge mai dato che gli ultimi non scrivono libri, non fanno convegni non tengono conferenze. A Barbiana quel silenzio si è fatto voce e ha fatto emergere quella cultura che ha parlato così forte e che dopo 40 anni continua a muovere, a commuovere, ad esaltare o a urtare.

La mostra sarà visitabile fino al 7 Dicembre, in orario di apertura della Mediateca: al mattino, il lunedì e martedì dalle ore 9:00 alle 13:30, il sabato dalle ore 9:00 alle 12:00 mentre al pomeriggio: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 14:30 alle 18:30.

Il primo Dicembre al pomeriggio, al Cineclub Controluce, dalle 15:00 in poi, tavola rotonda sulla figura di don Milani e sull’attualità del suo messaggio; parteciperanno, oltre a Paolo Manfredini, Maria Torre Dirigente scolastico della Scuola Don Milani, recentemente intitolata, Sandra Gesualdi, figlia di Michele, allievo a Barbiana, recentemente scomparso, ma che ha occupato ruoli istituzionali e sociali nella cittadinanza attiva; Ariodante Roberto Petacco esperto di cinema e letteratura, Mario Lancisi, autore di testi sulla vita e sulla scuola di Don Milani, è stato invitato anche Don Sandro Lagomarsini che ha fatto proprio, nella sua comunità a Cassego, il manifesto educativo di Don Milani; modererà il dibattito Anna Maria Di Capua, medico.

A seguire sarà proiettato il docu-film “Barbiana ’65 – La lezione di Don Milani” di Alessandro D’Alessandro, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, che raccoglie materiali inediti, girati a Barbiana dal padre del regista, Angelo D’Alessandro, unico cineoperatore ammesso da Don Milani a riprendere le scene di vita.

Il docu-film sarà a disposizione delle scuole presso il Cineclub Controluce per la proiezione telefonando al numero 339 2883384 (Roberto Rolla) o inviando una mail a: info@cgscontroluce.it