Settembre è il mese mondiale dell’Alzheimer, e il 21 settembre è la giornata celebrativa istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Alzheimer Disease International per creare una coscienza pubblica sulla malattia e riunire in tutto il mondo malati, familiari e associazioni Alzheimer.
Partendo da un’opera filmica e dal potere evocativo delle immagini, l’obiettivo è di arrivare emotivamente al pubblico, coinvolgendolo in una serie di riflessioni che riguardano una realtà sempre più diffusa e dura da vivere, sia per il malato che per i familiari.
Il viaggio di “Non temere”, il film cortometraggio del regista Marco Calvise, coinvolgerà numerose città italiane, da Genova a Roma, da Livorno a Paullo (Mi), da Pescara a Messina, da Sesto San Giovanni a San Severo (Fg).
La giornata, dedicata alla sensibilizzazione sulla demenza e alla lotta allo stigma che la circonda, sarà ricca di iniziative: grazie al sostegno dei CGS – Cinecircoli Giovanili Socioculturali – in alcune sale cinematografiche saranno organizzate proiezioni del cortometraggio.
Ad ogni proiezione seguirà un incontro sul tema, con l’intervento di esperti del settore sanitario, associazionistico e culturale. Si stima che oggi i malati di Alzheimer nel mondo siano circa 46 milioni e, purtroppo, si sa ancora molto poco sul suo decorso. Per questo è importante trovare luoghi e occasioni per informare e sensibilizzare su quella che ormai è definita la “piaga del secolo”.
Il cortometraggio, ancora inedito, è stato girato a Roma, presso la Casa di Riposo Santa Francesca Romana e prodotto dallo stesso regista con Nicoletta Cataldo, in collaborazione con Factory Lab.
Il film vede come attore protagonista Francesco Carnelutti, recentemente scomparso. Le attrici sono Alessandra Costanzo, Domitilla D’Amico e Virginia Gherardini. La sceneggiatura è di Marco Calvise e Paola Savinelli. La fotografia è di Federico Annicchiarico, il montaggio di Rosa Santoro, la scenografia di Matteo Cecconi e i costumi di Francesca Sciuga. Le musiche originali sono firmate da Gianfranco Marongiu.
Il film racconta la giornata di Giuseppe, malato di Alzheimer ad uno stadio avanzato, ricoverato in un istituto, e ne coglie i vari momenti, dal rapporto con l’infermiera che lo assiste all’incontro prima con la moglie Anna, e poi con Giulia, sua figlia. L’uomo, una volta lucidissimo, è visto in tutte le problematiche di questa malattia: perdita della memoria, impossibilità di comunicare, difficoltà nel compiere i gesti quotidiani.
Patrocinano il progetto: Fondazione Manuli Onlus, A.I.M.A. – Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, Associazione Alzheimer Roma Onlus – affiliata alla Federazione Alzheimer Italia

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Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=dlz1dsXnEDk

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