Significativi eventi estivi al Giardino Barbarigo di Padova. Il circolo CGS The Last Tycoon, che quest’anno si è proposto come distributore indipendente (Mister Universo, Tanna), propone un altro film “indipendente” in prima visione: Alamar, distribuito da AhoraFilm. La storia e quella di Natan, un bambino di cinque anni, figlio di padre messicano e madre italiana. I suoi genitori stanno per divorziare e lui seguirà sua madre a Roma, ma prima che questo avvenga suo padre Jorge decide di fargli conoscere la tradizione messicana, in modo che costituisca per sempre un legame con lui. Così un giorno, i due lasciano la loro casa a Playa del Carmen e prendono un autobus diretti a Sud, dove li aspetta una piccola barca a nolo. La loro destinazione è la scogliera Chinchorro… A bordo padre e figlio andranno a pesca, si divertiranno a fare snorkeling, instaureranno un rapporto con gli animali e si riempiranno gli occhi di uno degli ultimi paradisi naturali rimasti al mondo. Pedro González-Rubio riesce ad assumere lo sguardo di un bambino per costruire un film asciutto e privo di retorica: splendidi paesaggi, dialoghi essenziali, tanta poesia! Alla proiezione è intervenuto Carmelo Motta, Presidente del WWF Padova-Vicenza.

Un altro appuntamento è quello con L’altro volto della speranza, del regista finlandese Aki Kaurismäki. Doveva vincere l’orso d’oro, ma si è dovuto accontentare del premio per la regia. Ma nel gradimento di critica e pubblico  vince alla grande! La storia principale è quella di Khaled, un rifugiato siriano che, giunto a Helsinki dopo un viaggio clandestino chiede asilo senza grandi speranze di successo. L’intreccio è con la vicenda di Wikström, un rappresentante di camicie che dopo una grossa vincita apre un ristorante in un angolo remoto della città. Destini che si incrociano… Quello di Kaurismäki è uno sguardo sorprendentemente illuminante, capace di trovare nel mondo una serena utopia di sopravvivenza, di raccontare la realtà senza abdicare ai sogni.