
Ci piace sottolineare, in apertura che – come da tempo propugnavamo – LA CULTURA PAGA.
Il 1° dicembre alle ore 18.30 si percepiva a pelle la curiosità, l’interesse e l’emozione dell’affezionato pubblico de
«I Giovedì d’essai» e di chi era venuto appositamente per l’evento. Era possibile, infatti, distinguere anche inflessioni del circondario.
Come nella migliore tradizione de
«I Giovedì d’essai» al “Cicolella” di San Severo vi è stato, l’incontro con l’
autore nel ciclo d’autunno 2011.
Alessandro Piva non è nuovo né a San Severo né al “Cicolella”. Vi era stato, qualche anno fa, per la presentazione dei filmati che aveva realizzato con gli alunni partecipanti al progetto di «Educazione alla Salute».
In questa occasione il suo lavoro PASTA NERA tratta anche di persone di San Severo e di fatti avvenuti a metà del secolo scorso di cui è importante non perdere la memoria per quello che hanno significato e per quanto hanno lasciato nel fisico e nel cuore di chi li ha vissuti.
È stato interessante sapere come
Piva sia venuto a conoscenza dei fatti e come poi abbia deciso di raccontarli realizzando un documentario selezionato per la 68a Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Controcampo Italiano ricevendo la “Menzione speciale del Premio FEDIC”.
Per i giovani il titolo (PASTA NERA) non era chiaro – a tutta prima – ed è stato necessario che lo stesso regista lo motivasse. Così ha reso omaggio ad un cantautore della nostra terra,
Matteo Salvatore, troppo frettolosamente messo da parte, privilegiando le foglie caduche della globalizzazione musicale a discapito delle radici storico–culturali presenti nelle sue canzoni e ballate.
Venerdì 2 dicembre
Alessandro Piva, nel matinée, ha incontrato i giovani, gli alunni dell’ultimo anno delle scuole superiori che hanno intessuto con lui un vivace dialogo/dibattito come tra amici di vecchia data.
La scheda di presentazione del film PASTA NERA è stata curata dal CineCircolo “Avvenire” CGS di San Severo.