Il corto “Almiro” al CGS Rondinella

Francesco Azzini e Gabriele Canevari si sono impegnati per circa 10 mesi nella realizzazione del loro cortometraggio, intitolato Almiro. Una proiezione metaforica e personale, condotta grazie alla presentazione di Gianluca Casadei che ha mediato il contatto con l’animato pubblico del Cinema Rondinella. Almiro attraversa con particolare cura uno degli aspetti più caratterizzanti dell’uomo: la libertà di prendere decisioni; il termine proviene infatti dal greco “ἄλμα” (anima), che significa “salto” o “impulso”, e “αἱρέομαι” (haireomai), che significa “scegliere” o “prendere decisioni”.

Francesco si è occupato della produzione e della regia, mentre Gabriele della direzione della fotografia; le loro scelte stilistiche sono dettate precisamente dal tema del corto: Almiro parla attraverso i “non-luoghi” (gli spazi di transito tra una destinazione e l’altra) che provocano un senso di estraniazione, sia nei personaggi che negli spettatori. Grazie alle tonalità fredde, alla composizione essenziale e simmetrica delle immagini, l’atmosfera che viene percepita è sospesa sia nello spazio che nel tempo: si viene trascinati dal suo essere ambiguo ed enigmatico.
Oltre ad amare profondamente e personalmente il cinema, Francesco e Gabriele fanno parte del CGS Rondinella, all’interno del gruppo RondiZ (giovani tra i 18 e i 21 anni appassionati del mondo cinema), e hanno anche partecipato a diverse edizioni del laboratorio “Venezia Cinema” organizzato dai CGS nell’ambito della Mostra internazionale del Cinema di Venezia, scrivendo recensioni ed assegnando il Premio “Lanterna Magica”.
Nell’arco della serata, Francesco e Gabriele hanno ripercorso tutto il percorso che li ha portati ad Almiro: le difficoltà inevitabili dovute dall’inesperienza, le grandi soddisfazioni ed il bellissimo rapporto che hanno stretto durante tutta la produzione; non sono mancate le domande da parte del pubblico, a cui hanno risposto anche gli stessi attori. L’intero cast è proveniente dal “Laboratorio teatrale degli Orizzonti Tradim”, organizzato dal CGS Rondinella e condotto da Francesca Contini: il loro stile di recitazione ha permesso a Francesco di aumentare il surrealismo di Almiro, che permea tutto il cortometraggio. Almiro è la prima produzione di Francesco e del suo team, e, dopo che il pubblico del cinema Rondinella ha espresso curiosità e fiducia nei loro eventuali futuri progetti, è stata chiara l’intenzione di voler continuare a lavorare insieme.

Arianna Bruschi