E’ questa foto a raccontare l’Assemblea Nazionale C.G.S. 2020. Certo, quando in Direttivo Nazionale lo scorso febbraio 2019, a inizio anno, cercavamo la “Vision 2020”, non eravamo arrivati a tanto… Comunque l’Assemblea c’è stata, con partecipazioni da nord, centro, sud e isole, quindi con una rappresentatività territoriale raramente raggiunta finora; paradosso di questa difficile situazione, in cui i più “grandi” fra noi, “migranti digitali” (cosiddetti nella definizione ormai datata dei primi anni ’90), hanno concretamente constatato che questo tipo di lontananza può anche avvicinare. Chi è insegnante, poi, già da qualche settimana aveva dovuto ricredersi sperimentando la didattica a distanza…

Dunque l’Associazione c’è e continua a camminare. I censiti 44 Circoli operanti in 15 regioni stanno facendo funzionare anche 6 Coordinamenti territoriali, sparsi lungo tutta la penisola e la nutrita relazione del Presidente Cristiano Tanas (ipertecnologico e organizzato) ha documentato la vivacità e le competenze spese sul territorio, ben al di là di cortili e campanili. Veri e propri “format” per la promozione cinematografica creati all’interno dei circoli sono ormai consolidati nelle rispettive città: il Missing Film Festival a Genova, il Circuito Sentieri di Cinema nelle Marche, il Sal-Fiction per gli Operatori di Sale della Comunità; ma anche il sostegno alle nuove produzioni sta crescendo, con iniziative dedicate a circuitare tra i cinecircoli film di registi affermati, come quest’anno è avvenuto per “Balòn” di P. Scimeca. Inoltre si è tentata la rassegna di cortometraggi internazionali nelle serate “Short Days”, in rete con l’associazione “Il Varco”; ed infine è nato un concorso per il Premio Adriana D’Innocenzo, vera animatrice di una presidenza nazionale CGS che lungo gli anni ’80 ha letteralmente fatto nascere l’attuale ormai “vecchia generazione” di dirigenti, che sta accompagnando una nutrita schiera di nuovi giovani dirigenti nazionali; anche qui un nuovo brand, “Young Ways – Tutti i giovani, nessuno escluso”, che ha raccolto ben 269 corti e documentari, visionati alla ricerca dei vincitori da un’apposita commissione… Tutte le iniziative, i Progetti Ministeriali, i Campi di Formazione nazionali a Giffoni e Venezia, il Weekend per Giovani Dirigenti a Roma scorrono nella lettura che viene dal rettangolino presidenziale, mentre gli altri rettangolini compresenti offrono ognuno uno scenario diverso: palme ondeggiano alle spalle del CGS Life, inquadrature surreali alla David Lynch animano il quadrante del Cassiopea, un dandy dannunziano rappresenta il Dorico e diverse barbe filosofiche magnogreche abitano il Ranchibile, il Miaramandeha; i due Delegati CNOS e CIOFS appaiono e scompaiono come Entità misteriose… E ovunque sfondi pieni zeppi di libri, DVD, scaffali, scalinate, ambienti quasi “esoterici” immersi in una luce bluastra… Bella questa Assemblea, meno concreta della grande pioggia di Cagliari dell’anno scorso (di cui ora ho nostalgia) e meno calda di quel teatro parrocchiale, ma paradossalmente più intensa e concentrata, anche per via del poco tempo. Non ce n’è neppure abbastanza per indignarsi del calo progressivo dei fondi ministeriali per le associazioni culturali, illustrato dal tesoriere; ma, come dice anche Giuseppe Conte, non è tempo di polemiche… Abitiamo una tragedia epocale che mette tutto il resto sullo sfondo.

E il nostro sfondo associativo 2020 è ancora illuminato, ricco di presenze cocciutamente in contatto tra loro, in rete, con storie di Cinema, Teatro, Musica, Web da raccontare… Nonostante tutto.

Nadia Ciambrignoni