Padova: Second Life

Cineforum minimalista quello del Cinema Lux di Padova, animato dal Circolo CGS The Last Tycoon. Non tanto nella qualità quanto nelle occasioni che i film in rassegna hanno avuto per essere adeguatamente apprezzati dal pubblico padovano. La nuova stagione di SECOND LIFE (al mercoledì da ottobre a dicembre) mette infatti in cartellone titoli usciti a ridosso dell’estate e quindi penalizzati da una breve tenitura. Si parte con Quello che so di lei con Catherine Deneuve nei panni di Béatrice, donna stravagante e frivola, che arriva a scombussolare l’esistenza di Claire, figlia del suo ex-amante, e di tutt’altra pasta “morale”. A seguire Lady Macbeth, parabola di una donna che nella seconda metà dell’800 vuole affermare a tutti costi la propria indipendenza, sovvertendo, anche con la violenza, un destino apparentemente ineluttabile. E, sempre “al femminile”, ecco l’omaggio a Jeanne Moreau con Jules e Jim, uno dei capolavori di François Truffaut, un indimenticabile mix di sentimenti e anticonformismo. Si cambia registro con Sieranevada, vincitore a Cannes nella sezione Un certain regard, che presenta lo spiazzante quadro di una società, quella rumena, che vive all’oggi lancinanti contraddizioni sociali, tra le paure, le ipocrisie e le menzogne del dopo Ceausescu. Più lieve e rilassato il tono di due commedie come Parliamo delle mie donne e Parigi può attendere. La prima vede il riconciliarsi di Jacques, fotografo di fama internazionale, con i propri affetti familiari dopo una vita di marito e padre “assente”. La regia è del ritrovato Claude Lelouch che ripropone il suo cinema romantico, semiatobiografico, sempre accattivante. La seconda, firmata da Eleanor Coppola, sorella del grande Francis, è un delicato road-movie in cui una donna felicemente sposata riscopre un’inaspettata ebbrezza sentimentale in un viaggio accanto al socio del marito. Un’altro ritratto femminile è quello di Une vie – una vita, dal romanzo di Guy de Maupassant, che sa trasformare un discorso per immagini di classica formalità in un appassionato dialogo di intenzioni e riflessioni tra Jeanne, la protagonista e lo spettatore.
Un percorso di otto titoli (uno è previsto “a sorpresa”) che saranno programmati in versione doppiata alle 18.30 e in versione originale sottotitolata alle 21.00. Il “pacchetto” è proposto a soli 20,00 euro, ma ci sarà anche la possibilità del singolo ingresso (€ 5,00). E per lanciare l’iniziativa è prevista domani una giornata speciale ad ingresso libero di una altro film “sfuggito” a più. Si tratta del bellissimo Io danzerò, appassionante storia di Loïe Fuller, la “fata della luce”, star delle Folies Bergères e simbolo di una generazione: un biopic seducente, dalle magnifiche coreografie… Anche in questa occasione, nei due spettacoli (18.30-21.00), c’è la scelta tra la versione doppiata e quella sottotitolata.
Tutte le informazioni sulla rassegna sono reperibili sul portale www.movieconnection.it