Genova: cortometraggi che passione

Martedì 12 e mercoledì 13 aprile alle ore 20,30 si terranno presso il CGS Club Amici del Cinema di Genova due serate per presentare la selezione dei migliori cortometraggi dell’anno. L’iniziativa FICE si propone di contribuire alla diffusione del “formato breve”, vera palestra di nuovi talenti capaci di raccontare tante storie con una grande varietà di stili e di linguaggi.

Martedì 12 saranno proiettati A QUESTO PUNTO di Antonio Losito, commedia d’attori, truffe e cialtronerie all’italiana con tanto di morto che parla (19’); BLACK COMEDY di Luigi Pane, il gioco malvagio di sopraffazione tra vero e falso,in un bianco e nero illuminato dall’interpretazione di Antonia Liskova (15’); DUE PIEDI SINISTRI di Isabella Salvetti, una partita di pallone e il confronto tra un ragazzino e una ragazzina che esprimono un intero ventaglio di emozioni e tematiche sociali (6’); EYES di Gianluca Lasaracina, l’incontro di due anime attraverso gli occhi, una storia d’amore narrata per i richiami alla forza della natura (2’). Il programma di mercoledì 13 aprile comprende IL SERPENTE di Nicola Prosatore, thriller che riserva sorprese e brividi fino all’ultima sequenza e che ha tra gli ingredienti un’automobile, una donna e un bosco di notte (15’); SINUARIA di Roberto Carta, dove il collante per una comunità carceraria, mogli degli ufficiali incluse, è lo straordinario talento da parrucchiere di un detenuto (15’); LA VALIGIA di Pier Paolo Paganelli, al quale presta la voce Roberto Herlitzka, per affrontare con maestria e profondità il tema dell’Alzheimer attraverso la tecnica della stop motion (15’); VIVO E VENETO di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni, l’esempio d’integrazione tra un biciclettaio e il nuovo apprendista africano parte dal dialetto veneto e dall’ironia a volte feroce (8’). Nelle due serate ai corti Fice è abbinato il film WAX: We Are the X di Lorenzo Corvino con Jacopo Maria Bicocchi, Davide Paganini, Gwendolyn Gourvenec, Italia 2016, 105’. Un’opera prima italiana in cui a esordire non è stato solo il regista ma anche il produttore, il direttore della fotografia, lo scenografo, il musicista, il casting director e altre professionalità. Il film è un road movie generazionale che racconta la cosiddetta Generazione X, smarrita, senza punti di riferimento o certezze per il futuro, girato in soggettiva in quattro nazioni diverse, spesso con l’ausilio di smartphone. Due giovani italiani e una ragazza francese vengono inviati a Monte Carlo per le riprese di uno spot. Hanno a disposizione una settimana per portare a termine l’incarico. Il viaggio diventa presto un’avventura rocambolesca attraverso il sud della Francia e la Costa Azzurra. L’intensa relazione a tre che nasce fra i ragazzi diventa simbolo del confronto tra trentenni europei, uniti dalla ricerca della propria dignità attraverso il lavoro e del riscatto per un’intera generazione.