Giffoni 2016: dieci anni di “Percorsi Creativi”

Dieci candeline in questo Luglio 2016 per celebrare la presenza della giuria collaterale formata da giovanissimi dei C.G.S. (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) per il premio “Percorsi Creativi”, con un gruppo di 32 partecipanti al Festival di Giffoni Vallepiana.
Il campo nazionale C.G.S. “Percorsi Creativi”, in realtà, è nato nei primi anni 2000 con una giuria composta da educatori adulti dell’associazione; nel 2007, però, è stato riorganizzato con la costituzione della Giuria giovanile per la categoria di film dedicata ai Generator +13, ragazzi di età compresa tra i 13 e i 15 anni, che quest’anno ha sperimentato un doppio itinerario modulare, coordinato dal C.G.S. Marche nell’ambito del progetto “Sentieri di Cinema” e guidato da Fabio Sandroni, Nadia Ciambrignoni e don Cesare Orfini.
Le provenienze sono state diverse per luogo di origine ed età: 4 ragazzi di II e III media dell’istituto salesiano “A.T.Maroni” di Varese accompagnati dalla dirigente scolastica, 5 coetanee dell’istituto salesiano S.Maria degli Angeli di Alassio accompagnate dal dirigente scolastico e da 6 animatori di età compresa tra i 16 e i 21 anni, 13 animatori del CGS Dorico di Ancona di età compresa tra i 15 e i 25 anni, accompagnati da due responsabili adulti.
La prima sorpresa è stata la scoperta della vittoria del concorso di cortometraggi nella scuola MY GIFFONI proprio da parte dell’Istituto salesiano di Varese con il corto “CELL”, che ha ricevuto il premio Sabato 16 Luglio pomeriggio, all’inizio del campo.
Da Sabato 16 sono partiti gli 8 giorni di giornalismo web di documentazione e i due percorsi modulari: uno per i componenti della giuria +13 “Percorsi creativi” (14 ragazzi, di età compresa fra i 12 e i 17 anni) sui linguaggi del Videoclip, ed uno per i più esperti, “Percorso Master”, sul Cinema come linguaggio e strumento di animazione e di educazione.
Le giornate sono state scandite da analisi di prodotti e produzione di videodiari, in un singolare itinerario formativo caratterizzato da un lavoro educativo “a catena”, documentato sul sito www.sentieridicinema.it, in cui i più grandi, cresciuti proprio attraverso la partecipazione ai primi campi CGS di Giffoni, hanno guidato i più giovani approfondendo i linguaggi del Videoclip. A partire da “Dame si du bytu”, considerato il primo videoclip della storia (L. Rychman 1958), e attraversando “Thriller” di M.Jackson, “Sledgehammer” di P.Gabriel verso le produzioni contemporanee (Coldplay, Panic! At the disco, Sia…), è stato proposto un metodo di analisi che li suddivide in video Narrativi, di Performance o Concettuali, con codici propri; parallelamente procedeva il lavoro di giuria con la visione dei film dedicati ai +13 e la discussione analitica per la classifica, fino all’assegnazione del Premio C.G.S. Percorsi Creativi (riconosciuto dal festival) al film valutato come più interessante della rassegna.
A loro volta, mentre i giurati +13 erano in sala per vedere i film, gli animatori dai 16 anni in su erano impegnati nel proprio percorso formativo sui codici dell’Inquadratura e sull’evoluzione del linguaggio dell’immagine nel corso della storia del cinema.
Molto partecipato anche il seminario sull’Animatore culturale salesiano, che fa del cinema e della cultura strumenti di educazione attraverso la scelta del Gruppo, metodo pedagogico di ispirazione salesiana. Insieme hanno anche visionato la maggior parte dei film della categoria +16, discutendoli e valutandoli.
Nuovi anche i momenti di formazione comune per tutte le fasce di età: il primo sull’identità, la struttura e il funzionamento dell’associazione C.G.S. e sulla sua origine salesiana; il secondo sulle tecniche fotografiche e di ripresa di base, seguito da un laboratorio pratico.
Particolarmente gradita è stata la visita del vice presidente nazionale Cristiano Tanas e della delegata CIOFS suor Palma Lionetti, che hanno concretizzato la presenza dell’associazione condividendo alcuni momenti significativi con i ragazzi.
Il tema della 46^ edizione 2016 del Giffoni Film Festival è stato “DESTINAZIONI”, con riferimento al viaggio dell’eroe, l’archetipo su cui si sono formate generazioni di “narratori di storie”; molte sono state, infatti, le peripezie narrate nei film visti quest’anno e i giurati CGS, ormai da tutti conosciuti come “Magliette Rosse” per via della T-Shirt caratteristica, erano particolarmente in tema, dato che sulla maglia spiccava proprio il simbolico omino in cammino sui Sentieri del Cinema, verso chissà quali “destinazioni”…
Altro lavoro estremamente formativo destinato ai più grandi del gruppo CGS è stato la documentazione dei Blue Carpet (Evanna Lynch, Jennifer Aniston, Matteo Garrone, Gabriele Mainetti, Claudio Santamaria, Nicholas Hoult, Dean Charles Chapman, il cast di Gomorra, Mika…).
Il verdetto finale della Giuria CGS Percorsi Creativi 2016 ha premiato quest’anno il film “Fog in August”, del regista tedesco Kai Wessel , con la seguente motivazione, redatta insieme dopo un accurato lavoro di gruppo:
“perché il film, ambientato come altri nella Germania nazista, approfondisce un aspetto poco conosciuto, tuttora controverso: quello dei programmi di eutanasia applicati anche su minori e disabili. Ispirato ad una storia vera, il prodotto riesce a sottolineare l’importanza universale del rispetto della vita altrui e ad evidenziare la pericolosità delle ideologie disumanizzanti che intendono manipolarla su basi selettive. La sceneggiatura non si rifugia nel facile schematismo che separa buoni e cattivi, ma mette in luce la fragilità umana, da sempre vittima della “Banalità del Male”. I significati più profondi vengono veicolati soprattutto da una regia che valorizza l’interpretazione e l’espressività dei giovani attori, anche attraverso un uso calibrato di musiche evocative e dialoghi essenziali. Infine, grazie al netto contrasto tra i toni cromatici caldi e freddi degli spazi esterni ed interni, emerge un clima di tragedia che, nonostante tutto, apre uno spiraglio alla speranza”.
Il premio “Percorsi Creativi” è stato consegnato dai ragazzi della giuria CGS durante la serata finale in piazza Lumière, domenica 24 luglio.
Il “format” originale, creato da giovani per altri giovani, riesce a coniugare un lavoro di formazione audiovisiva condotto ad alti livelli e un’intensa socializzazione, che nasce dalla condivisione di ogni momento della giornata nel rispetto dei ruoli di ciascuno, riscrivendo l’intuizione di Don Bosco.

A cura di N. Ciambrignoni

Le foto originali dell’esperienza sono disponibili su www.sentieridicinema.it